Alkemy Lab ha partecipato all'hackathon #editoriadelfuturo30/10/2017

L'evento finale di #editoriadelfuturo, un percorso di envisioning e learning di Google + FIEG (Federazione Italiana Editori Giornali), che si è tenuto a Torino venerdì 27 ottobre presso il Talent Garden Fondazione Agnelli ha visto la partecipazione di alcuni membri del team Alkemy Lab, che si sono dedicati alla realizzazione di un prodotto utile per l'editoria.

Di particolare interesse la presenza dei rappresentanti di testate giornalistiche quali La Repubblica, Il Giornale di Brescia, La Stampa e l’Ansa, che hanno contribuito con il loro know how sulle tematiche digitali a indirizzare i progetti sulle reali necessità per lo sviluppo dell'editoria.

Alkemy Tech ha supportato l’evento come partner tecnologico e Enrico Giacalone, membro del team Alkemy Lab, si è aggiudicato il primo premio in qualità di developer a supporto dei vincitori (il gruppo 14) che hanno presentato “Ike” , una piattaforma per la divulgazione e condivisione di contenuti selezionati per gli utenti di età compresa tra gli 8 e i 16 anni. La piattaforma prevede un controllo alla fonte di articoli di attualità e scolastici, giochi educativi e un controllo parentale tramite dashboard per escludere i contenuti inappropriati.

I progetti sono stati presentati all’avvio dell’evento e, solo in seguito alla votazione dei migliori, si è proceduto all'estrazione per sorteggio dei devs e mentors che avrebbero sostenuto i gruppi di lavoro. I progetti hanno trattato le seguenti tematiche:

  • Geolocalizzazione: far sì che la notizia sia maggiormente localizzata per una lettura e analisi ulteriore.

  • Gap analogico/digitale: rendere più disponibili e fruibili gli articoli da parte di una più ampia platea di utenti digitalizzati e non.

  • Gamification: rendere più interessante la scoperta di nuovi prodotti editoriali.

  • Fruibilità dell'editoria e della lingua italiana da parte dei soggetti richiedenti asilo e stranieri: rendere più leggibili e chiari i contenuti da parte di soggetti che non hanno piena padronanza della lingua italiana

  • Maggiore accessibilità da parte dei bambini: creazione di una piattaforma adatta a fasce di età protette (8-16 anni) sicura e certificata e che offra non solo contenuti, ma anche la possibilità di una dashboard di controllo da parte dei genitori.

A fine giornata sono stati premiati 3 progetti:

  1. Una dashboard per la distribuzione di contenuti certificati e protetti con parental control rivolto ai più piccoli, per coadiuvare lo studio e la conoscenza di fatti di cronaca attuali.

  2. Un progetto per l'accessibilità dei contenuti degli articoli editoriali al fine di renderli comprensibili da parte dei richiedenti asilo e stranieri tramite un lessico semplificato e vari tooltip per conoscere nuove parole.

  3. Un’app per facilitare la scelta del prossimo libro da leggere basata sulle informazioni e gusti dell'utente. Statisticamente si leggono sempre meno libri, probabilmente per la difficoltà di trovare libri aderenti ai propri gusti, tramite questo progetto si vuole ovviare allo scoglio iniziale nella conoscenza di nuovi titoli.