L’Eurovision Song Contest 2017 di Alkemy Lab: un racconto data-driven19/05/2017

La Stampa e Catchy pubblicano l’indagine sul contest europeo, basata sulla ricerca di Data Intelligence di Alkemy Lab

Kiev ha ospitato l’edizione 2017 dell’Eurovision Song Contest, il più grande festival canoro dedicato alla musica del vecchio continente. L'evento, molto seguito sia in tv che sui social network, è stato al centro di una ricerca di social data analysis che Alkemy Lab ha realizzato nell’ambito del progetto DEEP, in collaborazione con Catchy e il giornalista Gianni Riotta. La ricerca di data intelligence ha indagato le conversazioni riguardanti l'evento e le tematiche ad esso collegate.
L’analisi delle prime due serate è stata pubblicata sul portale di Catchy negli articoli "Dall’Italia all’Europa: l’Eurovision Song Contest 2017" e "La seconda semifinale del festival della musica europea" mentre l’analisi sulla serata finale, oltre che sul portale Catchy, è stata pubblicata anche su La Stampa nell’articolo "Eurovision, la vittoria a Sobral. L’Italia va bene sui social" e sul portale di informazione Riotta.it.


L'Eurovision Song Contest sui social - la ricerca datadriven

Tra il 16 aprile ed il 9 maggio - data della prima delle due semifinali del festival - sono state oltre 6.500 le foto raccolte su Instagram dedicate alla manifestazione, mentre su Twitter i messaggi sul tema hanno superato il mezzo milione.

Su entrambi i social network tra gli hashtag più citati emergono #celebratediversity, scelto per distinguere l’edizione di quest’anno, #ukraine e #kyiv, che identificano rispettivamente la nazione e la città che hanno ospitato l’evento. Interessante la notevole presenza su Twitter dell’hashtag relativo alla partecipazione italiana, #escita, cui già si affiancava #portugal come secondo hashtag nazionale più diffuso. #escita è stato anche l’hashtag più usato nelle conversazioni sull’Eurovision Song Contest intercorse su Twitter durante la serata del 9 maggio, ma anche in questo caso l’hashtag relativo alla partecipazione portoghese seguiva dopo poche posizioni, precedendo quelli di tutte le altre nazioni in gara.

La seconda semifinale si è tenuta giovedì 11 maggio e anch’essa è stata al centro di numerosi post sui social network: anche in questo caso tra gli hashtag più utilizzati su Twitter emergono #celebratediversity e #escita, accompagnati dall'hashtag specifico della serata, #eurosemi2.

Anche Facebook è tra i social network sui quali si è discusso di più dell’evento, e non solo da fan e sostenitori, ma anche dagli stessi artisti.
Tra le pagine Facebook ufficiali dei partecipanti alla manifestazione, le più attive dal 24 aprile all’11 maggio sono state quelle della rappresentante maltese Claudia Faniello, della polacca Kasia Moś e del cantante montenegrino Slavko Kalezić. L’italiano Francesco Gabbani è risultato invece tra i cantanti della manifestazione che hanno generato più engagement, preceduto in popolarità dal gruppo femminile O'G3NE, dei Paesi Bassi, e seguito dal croato Jacques Houdek.

I partecipanti alla manifestazione provengono dunque da numerosi paesi, sia europei, sia ben più lontani, come ad esempio l'Australia. All’Irlanda spetta il primato di Paese con più vittorie, ben sette, mentre per la Svezia una in meno. Cinque vittorie a testa per Francia, Lussemburgo e Regno Unito, mentre l’Italia è tra i paesi che hanno collezionato due vittorie.

La finale di sabato 13 maggio ha consegnato invece la vittoria per la prima volta al Portogallo, rappresentato da Salvador Sobral con la canzone Amar Pelos Dois. Con 758 punti il portoghese Sobral ha battuto con largo vantaggio la Bulgaria, rappresentata dalla canzone “Beautiful Mess” di Kristian Kostov, e la Moldavia, con il gruppo SunStroke Project.

L’Italiano Francesco Gabbani con la sua Occidentali’s Karma si è aggiudicato il sesto posto. Nonostante Gabbani fosse considerato tra i favoriti non ha conquistato l'ambìto micronfono di cristallo, ma l’analisi dell’attività sui social network nel corso delle tre serate ha confermato la grande popolarità dell’Italia e del suo rappresentante.

Dopo #eurovisionrtve, lanciato da una emittente televisiva spagnola, #escita è stato l’hashtag più diffuso anche durante la serata finale. Ma è stato sempre più incalzato dagli hashtag relativi al vincitori come #por, #portugal, e #sobraladorable, che con il passare delle ore hanno visto aumentare esponenzialmente il loro utilizzo.

Le conversazioni sul Paese vincitore sono state inoltre caratterizzate da un sentiment fortemente positivo. Più del 92% delle conversazioni Twitter contenenti l’hashtag #por hanno avuto una connotazione positiva, e questo vale anche per il secondo classificato, la Bulgaria, per la quale la percentuale di conversazioni positive ha sfiorato il 90%.