Alkemy Lab tra i protagonisti dell’#ArtArtusi hackathon20/02/2017

Alkemy Lab è partner tecnologico dell’hackathon dedicato a Pellegrino Artusi

Aggiornamento dall’evento (20 febbraio 2017):

Alkemy Lab ha preso parte all’#ArtArtusi hackathon di Forlì il 18 e 19 febbraio. Idee, energia e progetti innovativi hanno accompagnato le 36 ore della sfida, in cui giovani talenti si sono impegnati a digitalizzare e comunicare la cucina italiana attraverso applicazioni, piattaforme web, corsi di e-learning, giochi in realtà virtuale e prototipi di robotica.

Guarda il video dell’#ArtArtusi Hackathon 2017!

A conquistare il primo premio (sponsorizzato da DeLonghi e Kenwood) il progetto “Artusi Learning”, che ha ideato una piattaforma che consente di acquistare corsi di cucina online e ricevere speciali “box” contenenti tutti i prodotti di qualità necessari alla realizzazione.

Il secondo premio (patrocinato da Romagna Terra del Buon Vivere e Joule 4.0) è stato vinto dall’applicazione mobile “Pappartusi”, in grado di suggerire la ricetta migliore sulla base delle caratteristiche e delle abitudini alimentari dell’utente. La chatbot “Arty”, guida personalizzata ai prodotti e alle ricette artusiane migliori, si è aggiudicata il terzo premio offerto da O2e. Premiato anche il più giovane partecipante Edoardo Savini che, grazie alla software house Fingerlinks, ha ottenuto un Samsung S6 e un Gear VR per continuare a sviluppare e promuovere l’innovazione.

La giuria preposta ad assegnare i premi era composta da Simona Caselli (Assessore all’Agricoltura, Caccia e Pesca della Regione Emilia-romagna), Marco Cavallaro (Kenwood), Giordano Conti (Presidente di Casa Artusi), Monica Fantini (Vice-presidente Fondazione Cassa dei Risparmi di Forlì e coordinatrice Romagna Terra del Buon Vivere) Alessandro Imparato (Joule 4.0), Gianluca Orazi (responsabile marketing e advertising Zanichelli Editore), Enrico Sangiorgi (Prorettore Didattica Università di Bologna), Valentina Solfrini (blogger Hortus Natural Cooking), Alessandra Spada (responsabile R&D e CTO di Alkemy e Catchy co-founder) e Massimo Temporelli (presidente The FabLab).

Anticipazioni sull’evento (16 febbraio 2017):

Il team di Alkemy Lab, partner tecnologico dell’#ArtArtusi hackathon, parteciperà alla gara digitale a Forlì portando avanti l’attività di mentoring e partecipando ai lavori della giuria. L’hackathon è dedicato alla figura di Pellegrino Artusi, il padre della moderna italian cuisine che con il suo manuale “La scienza in cucina” ha per la prima volta diffuso le ricette della cucina nostrana in Italia e nel mondo. Sabato 18 e domenica 19 febbraio user experience designer, esperti di sviluppo software, di marketing, comunicazione e product design saranno chiamati a trovare modalità nuove per comunicare ed esportare la cucina italiana. L’hackathon, ideato da Casa Artusi, la Fondazione Cassa dei Risparmi di Forlì, il progetto Terra del Buon Vivere e Catchy, vede il patrocinio della Regione Emilia-Romagna e del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale.

Durante le 36 ore non-stop di coding i partecipanti si divideranno in team e svilupperanno idee e progetti innovativi a partire da immagini, testi e ricette del mondo artusiano. A dare supporto ci sarà anche The FabLab, laboratorio di manifattura digitale specializzato nella stampa 3D. Il team di Alkemy Lab, composto da Carla de Mare, Sara Monni, Andrea Montaldo, Marco Piras e Nicola Piras supporterà e consiglierà i partecipanti nella realizzazione dei loro progetti. L’attività di mentoring avrà luogo per l’intera durata dell’evento e potrà accompagnare gli iscritti in diverse attività: dall’architettura e developing progettuale alla pianificazione della strategia comunicativa e del design.

I team vincitori avranno diritto ai seguenti premi:

  • 6.000 euro per il primo classificato
  • 3.000 euro per il secondo classificato
  • 2.000 euro per il terzo classificato

Ad accompagnare Alkemy Lab come partner tecnologici dell’#ArtArtusi hackathon ci saranno: la startup O2e, specializzata nel design e nell’open innovation; Joule, impresa innovativa che si occupa di smart metering e gestione dei consumi e Fingerlinks, software house esperta nello sviluppo e nella formazione sulle piattaforme mobile e IoT.

Informazioni utili:

#ArtArtusi Hackathon
Chiesa di San Giacomo, Forlì
Apertura: 18 febbraio 2017, ore 9:00
Chiusura: 19 febbraio 2017, ore 17:30