Beach Data Festival: giocare con i dati per capire la realtà25/11/2015

Una serata per imparare a giocare con i Big Data e capire come usarli per interpretare la realtà.

I Big Data sono le orme digitali che raccontano i nostri percorsi e le nostre scelte: come possono aiutarci ad adottare strategie inusitate e individuare nuove risorse per dare risposta ad annose domande? (Chi vincerà le elezioni quest’anno? Qual è la strategia migliore per parare un rigore? Dove andranno i turisti la prossima estate?).

In che modo la montagna di dati prodotta ogni giorno da smartphone e social network può aiutarci a leggere meglio la realtà che ci circonda?

Sono queste le domande a cui i relatori del Beach Data Festival hanno risposto raccontando come ognuno, nel proprio campo di competenza, abbia usato i big data per percorre nuove strade e dare soluzioni inedite nella politica, nello sport e nel turismo.

La serata era infatti articolata in tre sessioni principali:

  • La politica sull'onda dei Big Data, curata dai giornalisti Gianni Riotta e Daniele Bellasio;

  • Sports Analytics and money ball style - evoluzione e utilizzo dei BigData nello sport affidata a Paolo Ranieri, CEO and Co Founder della startup Myagonism che ha conversato con i partecipanti a proposito dell’ utilizzo dei Big data nel mondo dello Sport.

  • I turisti non lasciano solo orme sulla sabbia: tracce digitali e loro utilizzo, a cura di Rodolfo Baggio (esperto nella ricerca dei sistemi turistici complessi) e da Mirko Lalli (docente universitario ed esperto di comunicazione e marketing).

Ad orchestrare le sessioni e gli interventi del pubblico uno dei promotori della serata: Alessandro Chessa, assistant professor di Fisica Statistica presso IMT Lucca e CEO di Linkalab.

Alkemy Lab, tra gli organizzatori dell’evento, ha mostrato in diretta come l’Internet of Things e le tecnologie wearable offrano nuove prospettive di narrazione e nuovi flussi di informazione: nel corso del festival il team Alkemy Lab ha costruito un live-twitting di foto e video della serata sulle pagine social (Facebook e Twitter) di Lapsody, l’applicazione per i Google Glass nata per creare regie social e per condividere un evento con la platea web dal punto di vista dei protagonisti.

Collegato al Beach Data Festival era il Twitter contest "I BigData in 140 caratteri" con il quale gli organizzatori hanno invitato il pubblico in sala e la platea web a dare la propria originale definizione di Big Data.

Il vincitore, Vincenzo De Leo, premiato con un'opera dell'artista cagliaritano Tonio Spada (www.toniospada.com), si è aggiudicato la vittoria con il tweet “Cascate impetuose di dati, connessioni nascoste tra fiumi di informazioni e bacini segreti portatori di nuovi saperi #beachdata2015 #bigdata”.

L’evento è stato ospitato dal THotel nell’ambito degli eventi in programma per i 10 anni della struttura, che ha messo a disposizione spazi e attrezzature.

La serata si è svolta in collaborazione con Catchy, start up che si occupa di formazione, divulgazione e consulenza specializzata sui Big Data e sul Data Driven Journalism.

INFORMAZIONI

Visita il sito dell’evento: www.beachdata.it

BEACH DATA FESTIVAL
30 settembre
THotel, Via dei Giudicati, Cagliari
Ore 19:00