Il territorio del Lago d'Iseo sui social: l'impatto di The Floating Piers 7/09/2016

L’analisi di Alkemy Lab e Catchy illustrate dalle data visualization di Brandity Lab mostrano la situazione post-chiusura della passerella

The Floating piers, l’installazione che dal 18 giugno al 3 luglio ha attraversato le acque del lago d’Iseo, ha catturato anche su Twitter l’attenzione di esperti, turisti e semplici curiosi. Questo interesse si trasforma in tweet che, se monitorati e analizzati, ci conducono a capire cosa dicono le conversazioni social sul territorio in cui è stata installata l’opera. Le “chiavi” per leggere e interpretare i tweet possono essere hashtag territoriali, quali #iseolake, #iseo, #sulzano, #inlombardia, #montisola, #lagodiseo, #visitlakeiseo e #orobie.

L’indagine, portata avanti nel mese che va dal 18 giugno al 18 luglio, mostra che l’opera è stata in generale più discussa rispetto al territorio. Tra il 24 giugno e il 24 luglio, infatti, il numero di tweet che hanno incluso almeno uno degli hashtag territoriali sono stati circa 15.200, una cifra vicina al volume dei tweet che hanno incluso #thefloatingpiers nel solo periodo dell’installazione: circa 15.500. Nell’arco di un mese gli 8 hahstag sul territorio sono stati usati meno di quanto, in solo due settimane, sia stato usato il principale hashtag relativo all’opera: #thefloatingpiers.

Quanto si è parlato di The floating piers nelle conversazioni sul territorio?

Focalizzando l’attenzione sulle conversazioni sul territorio raccolte, si nota che a fine luglio l’opera era ancora al centro delle conversazioni. Tra i 3 hashtag più usati, infatti, due erano relativi all’installazione: #thefloatingpiers e #christo, rispettivamente al secondo e terzo posto dopo #inlombardia - che è risultato essere l’hashtag più usato sia complessivamente che nei singoli giorni. Solo al quarto e al quinto posto #iseo e #lagodiseo.

In generale, gli hashtag relativi al territorio hanno costituito il 70% di quelli totali presenti nelle conversazioni territoriali, mentre gli hashtag relativi all’opera sono stati circa il 30%. L’attenzione rivolta a tutti i temi - sia quelli territoriali, che quelli relativi all’opera - è stata maggiore alla data d’inaugurazione dell’installazione, andando poi a scemare nei giorni successivi.

Un’ulteriore indagine ha preso in esame le conversazioni su Twitter relative al solo lago di Iseo - attraverso gli hashtag #lagodiseo e #iseolake - tra il 24 giugno e il 24 luglio. Anche in questo caso molte delle conversazioni sul lago si devono a The Floating piers. Il volume di hashtag nelle conversazioni su The Floating Piers corrisponde, infatti, al 36% del totale degli hashtag.

Si è scelto inoltre di comparare il lago d’Iseo con uno dei suoi principali competitors in ambito turistico: il lago di Garda. Il lago di Iseo non raggiunge la popolarità del lago di Garda. Il volume dei tweet legati al lago di Garda quasi raddoppia quello dei tweet che si riferiscono al lago di Iseo, nonostante il periodo di riferimento includa anche i giorni dell’esposizione The floating piers. La popolarità degli hashtag legati al territorio del lago di Iseo è stata maggiore durante i giorni dell’esposizione.

La popolarità degli hashtag legati al lago di Garda non è omogenea e mostra una crescita, per quanto incostante, nella seconda metà del periodo analizzato. Questa crescita di popolarità potrebbe derivare dal progressivo addentrarsi nella parte centrale della stagione turistica? O dalla chiusura di The Floating Piers? Fatto sta che la crescita inizia il 4 luglio, all’indomani della chiusura dell’installazione sul lago di Iseo.