L’#ArtArtusi hackathon sui social network 2/03/2017

Alkemy Lab ha collaborato nell’ambito del progetto DEEP alla ricerca di Data Intelligence sul tema #ArtArtusi hackathon

Gli scorsi 18 e 19 febbraio, il team di Alkemy Lab ha preso parte come sponsor tecnologico all’#ArtArtusi hackathon, progetto nato dalle idee di Casa Artusi, Romagna - Terra del Buon Vivere, Fondazione Cassa dei Risparmi di Forlì e Catchy con il patrocinio della Regione Emilia-Romagna e del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale.

In occasione dell’evento, Alkemy Lab ha inoltre realizzato una ricerca di Data Intelligence sulle conversazioni social intorno ai temi chiave dell’hackathon.

Su Twitter la ricerca si è concentrata sulle conversazioni social relative al padre della moderna cucina italiana Pellegrino Artusi, a cui l’hackathon era dedicato, e su quelle intorno all’hashtag ufficiale dell’evento: #ArtArtusi.

Il grafico in basso mostra l’andamento giorno per giorno degli hashtag più utilizzati insieme a Pellegrino Artusi. Per tutto il periodo del monitoraggio i post dedicati al padre della moderna cucina italiana hanno parlato in maniera costante anche di #food, #ricette, #romagna, #girogusto e #chefitaliano.

L’hashtag #ArtArtusi è stato utilizzato insieme a Pellegrino Artusi per tutto il periodo, raggiungendo un picco significativo durante i giorni dell’evento. #Cucina è particolarmente utilizzato il giorno 31 gennaio 2017, data in cui la rivista Wired italia pubblica l’articolo dedicato all’evento “Pellegrino Artusi e la svolta tech della cucina italiana”, che diventa presto virale su Twitter.

A parlare di Pellegrino Artusi e #chefitaliano è l’account “Restaurant L’Artusi”, ristorante francese dedicato alle ricette artusiane.

L’hackathon ha certamente contribuito a moltiplicare le conversazioni su Artusi. Come mostra il grafico in basso (che registra l’andamento cumulativo settimanale degli stessi hashtag sopra rappresentati) a crescere di pari passo sono le conversazioni su #artusi, #artartusi e #cucina.

La Data Intelligence di Alkemy Lab ha inoltre monitorato le conversazioni social durante l’#ArtArtusi hackathon, per individuare le ore con maggiore attività. L’andamento dettagliato dell’hashtag #artartusi su Twitter durante la due giorni di Forlì evidenzia come le ore più attive dal punto di vista della comunicazione siano state le 19:00 del 18 febbraio, e la mezzanotte, le 14:00 e le 18:00 del 19 febbraio.

Tra gli influencer a parlare o retwittare contenuti sul tema #ArtArtusi hackathon figurano il giornalista Gianni Riotta, cofondatore di Catchy, e Giovanna Melandri, Presidente della “Fondazione MAXXI – Museo nazionale delle Arti del XXI secolo”.

Alkemy Lab ha inoltre individuato i tweet più popolari, considerando per popolarità la somma di retweet e favourites ottenuta dai contenuti pubblicati. Emerge il tweet d’apertura dell’evento da parte di Talent Garden: “Sta per iniziare #ArtArtusi hackathon, la sfida per digitalizzare la cucina italiana!”

Segue il tweet pubblicato da uno dei membri del team che ha conquistato il primo posto con il progetto Artusi Learning, una piattaforma che permette l’acquisto di corsi online sulle ricette artusiane: “6K€ at #ArtArtusi #Hackathon in Forlì mixing #innovation and #tradition in the #food sector. Ready to bring #blendedlearning to a next level”.

La Data Intelligence su Instagram ha evidenziato come Pellegrino Artusi sia oggetto di conversazione soprattutto insieme ad alcuni hashtag particolarmente popolari sul social network appartenenti all’area food: #instafood, #foodporn e #italianfood.

Sebbene l’hashtag #ArtArtusi non appaia tra i primi dieci più utilizzati su Instagram insieme a Pellegrino Artusi, le conversazioni sul padre della moderna cucina italiana raggiungono il loro picco più alto proprio tra il 18 e il 19 febbraio 2017.

#ArtArtusi, invece, è stato utilizzato su Instagram insieme agli altri temi chiave dell’evento: #hackathon, #forlì, #artificialintelligence.

Molto attivo su Instagram rispetto all’evento è stato l’account Chatbot studios, rappresentativo del team terzo classificato alla gara digitale. #chatbots, #artybot e #chatbotstudios sono gli hashtag utilizzati dal gruppo per parlare del loro brillante progetto: una chatbot artificiale che consiglia in tempo reale l’utente con i piatti e le ricette migliori.

(La Data Intelligence è stata realizzata in collaborazione con Catchy)