La Data Intelligence sulle Elezioni USA di Alkemy Lab su La Stampa 9/11/2016

La ricerca di Alkemy Lab, nell’ambito del progetto di ricerca DEEP, ha analizzato le conversazioni social degli utenti e dei candidati Hillary Clinton e Donald Trump a pochi giorni dalle elezioni USA

La Data Intelligence di Alkemy Lab sui flussi di informazione che si muovono su Twitter e Facebook intorno al tema Elezioni USA ha trovato spazio nell’articolo di Gianni Riotta su La StampaClinton e Trump: battaglia di idee, valori, slogan, accuse e like”.

Una parte della ricerca ha preso in esame le conversazioni social degli utenti avvenute tra il 7 ottobre e il 3 novembre intorno ai candidati e ai temi caldi che hanno accompagnato la campagna elettorale.

Su Twitter, sia Hillary Clinton che Donald Trump sono stati accostati soprattutto ai temi tasse e immigrazione. Molto popolare la tematica fiscale anche su Facebook, dove sono stati collezionati e analizzati i commenti degli utenti alle pagine dei candidati sui temi caldi.

I commenti ricevuti da Donald Trump nella sua pagina ufficiale intorno ai temi chiave della campagna hanno avuto quasi sempre un volume maggiore di quelli ricevuti da Hillary Clinton. L’unica eccezione è rappresentata dall’argomento national security di cui gli utenti hanno discusso maggiormente in relazione alla candidata democratica.

La Data Intelligence di Alkemy Lab ha inoltre monitorato le conversazioni avvenute su Twitter tra il 7 ottobre e il 3 novembre intorno all’ufficiale #Election2016.

I temi emersi, nella forma di hashtag, sono stati successivamente raggruppati in quattro macro cluster per argomento: candidati, dibattiti elettorali, campagne elettorali e temi.

A prevalere sono le conversazioni Twitter su candidati, campagne e dibattiti. I contrasti televisivi tra Hillary Clinton e Donald Trump hanno attirato l’attenzione degli utenti, che hanno espresso pareri e critiche servendosi dei canali social. Gli unici temi che si distanziano dal puro riferirsi ai due candidati sono #millennials, #wikileaks e #vote.

Abbiamo inoltre confrontato i due candidati sulla base di un indice di popolarità Facebook, ottenuto tenendo insieme i like alle pagine dei candidati e la somma di like, commenti e condivisioni ai loro post. Per tutto il periodo analizzato si mostra evidente la supremazia social di Trump.

(La ricerca è stata realizzata in collaborazione con Catchy e Dtok lab)