Le battute finali delle elezioni amministrative 2016 al centro della nuova analisi di Alkemy Lab e Catchy 1/07/2016

Il capitolo conclusivo della ricerca sulle amministrative 2016, frutto della collaborazione tra Catchy e Alkemy Lab nell'ambito del progetto DEEP

Le elezioni amministrative 2016 hanno animato le conversazioni, politiche e non solo, degli ultimi mesi: campagne elettorali dei candidati, sondaggi e previsioni sulle preferenze degli elettori, votazioni del primo turno e ballottaggi hanno calamitato l’attenzione dell’intero Paese.

L’ultimo capitolo è stato la sfida dei candidati al ballottaggio, al quale è dedicato l’articolo Amministrative 2016, la lezione è anche social”, pubblicato online su riotta.it. L’indagine si basa sui risultati delle analisi che il team di Catchy ha svolto con Alkemy Lab, in collaborazione con DtoK Lab e Kode e nell’ambito del progetto di ricerca DEEP.

Le elezioni di Roma, Milano, Torino e Napoli sono quindi di nuovo al centro delle elaborazioni made in Alkemy Lab, concludendo una ricerca di cui in precedenza abbiamo condiviso i risultati intermendi. Man mano che si sono susseguite le vicende legate alle elezioni, così si sono sviluppate le nostre analisi e si sono evolute le panoramiche offerte su conversazioni social di candidati ed elettori, su ricerche web e su votazioni e affluenze alle urne.

La ricerca di Alkemy Lab ha dapprima indagato l'orientamento degli elettori sui social nell'indagine Per chi vota il web? Le elezioni social di Roma, Milano, Torino e Napoli per poi approfondire le interconnessioni tra campagne elettorali e popolarità social dei candidati durante le varie fasi delle elezioni amministrative nei successivi capitoli "Equilibrio a Milano, Meloni attivissima a Roma: ecco chi si è mosso di più sui social network", "Ad un passo dal ballottaggio: la nuova analisi di Alkemy Lab" e "Hashtag e campagne social, la battaglia sul web infiamma i candidati" , concludendo il percorso con l'analisi conclusiva post-ballottaggio “Amministrative 2016, la lezione è anche social”.

Alla luce dei risultati delle elezioni amministrative, il team di analisti di Alkemy Lab può finalmente tirare le somme dei dati raccolti e cercare di rispondere al quesito di partenza: i dati estratti dai social network costituiscono effettivamente uno dei criteri utili a “prevedere” gli esiti di elezioni politiche?

Prendendo in esame il livello di coinvolgimento generato su Facebook e Twitter da parte dei candidati nell’ultima settimana prima del ballottaggio, la risposta sembra essere affermativa.

Se la vittoria di Virginia Raggi a Roma può dirsi scontata, dato il vantaggio ottenuto nella prima tornata elettorale, la scelta dei torinesi è apparsa senza dubbio sorprendente. Chiara Appendino ha ribaltato le posizioni emerse il 5 giugno, che avevano visto il candidato Pd ottenere il buon punteggio di 41,8% contro il 30,92% della pentastellata.

Fin dalle prime analisi, però, la campagna elettorale di Piero Fassino era emersa come “fredda”. L'ex-sindaco, infatti, non era riuscito a tener testa all’engagement prodotto dalla bocconiana Appendino. Come emerge chiaramente dall’infografica sopra riportata, le due rappresentanti del Movimento 5 stelle hanno superato tutti gli altri candidati al ballottaggio per numero di condivisioni e commenti ai loro post su Facebook. Difficile prevedere il risultato di Milano dai dati social, dove il testa a testa in termini di coinvolgimento si è mantenuto invariato. La vittoria del pd milanese, sebbene non schiacciante, apre un nuovo interrogativo per il partito di centro sinistra: solo un Pd stile Beppe Sala, ex manager, può vincere oggi in Italia?

Ad aiutare le due candidate del Movimento 5 stelle è stata forse anche la curiosità dei cittadini di vedere finalmente due giovani donne alla guida di importanti città. Attraverso lo strumento Google trend, è stato possibile comparare l’interesse suscitato nel tempo dagli ex sindaci Marino e Fassino, rispettivamente di Roma e Torino, con le neo elette Raggi e Appendino. Dopo il ballottaggio schizza alle stelle la ricerca su Virginia Raggi, seguita dalla Appendino: entrambe superano radicalmente l’interesse suscitato dagli ex sindaci dopo le precedenti amministrative.

Alkemy Lab ha poi analizzato i dati, sotto forma grafica di mappe, relativi alle percentuali di voto e all’affluenza nelle diverse aree delle città di Roma, Milano e Napoli.

ROMA

La vittoria di Virginia Raggi nella prima tornata elettorale è stata confermata al ballottaggio, con percentuali di voto distribuite in modo simile. La candidata 5 Stelle domina nelle periferie, dove con forza emerge il desiderio di cambiamento. Stravince nel municipio X di Ostia, che era stato sciolto per mafia nel 2015, e nel municipio VI, occupato dalle periferie popolari di Torre Gaia, Tor Bella Monaca e Borghesiana. A differenza di quanto accaduto il 5 giugno, Virginia Raggi ottiene un vantaggio anche nei municipi centrali, schiacciando l’avversario Giachetti. Il fascino del nuovo ha influenzato anche il dato sull’affluenza: la vittoria della Raggi è stata accompagnata da un aumento di ben 11 punti rispetto al ballottaggio che aveva visto trionfare Ignazio Marino nel 2013.

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NAPOLI

Per Luigi de Magistris non è arrivata una schiacciante vittoria al primo turno, ma al ballottaggio ha quasi doppiato il candidato di Forza Italia Gianni Lettieri. Un risultato che testimonia una buona amministrazione? Non sembrano d’accordo gli abitanti di San Pietro a Patierno, dove Lettieri si conferma vincitore come nel 2011 ottenendo il 56,4% di voti, a monte di una affluenza del 31,2%. In generale, però, la città di Napoli non tradisce il vecchio sindaco, che pure ha perso molti voti dalle amministrative precedenti.

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MILANO

Lo scontro per la città di Milano è stato certamente quello più combattuto. Beppe Sala ha dominato al centro e nel Municipio 3, perdendo nella zona della stazione centrale nel secondo Municipio. In generale, il candidato Pd ha vinto mantenendo un buon vantaggio anche nell’area sud della città.

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Le ricerche non si fermano però con la fine delle elezioni amministrative: siamo già a lavoro sui Campionati europei di calcio e altro ancora!