Le Presidenziali Francesi entrano nel vivo: l’analisi di Alkemy Lab su riotta.it 4/05/2017

Macron e Le Pen si preparano alla volata finale per l’appuntamento di domenica 7 maggio. L’analisi del primo turno si sofferma sul ruolo dei social network nelle campagne elettorali e il rapporto con gli elettori francesi.

Dopo il primo articolo sulle Elezioni presidenziali in corso in Francia, pubblicato da La Stampa lo scorso 22 aprile, Alkemy Lab ha continuato le ricerche di Data Intelligence al riguardo con un nuovo approfondimento pubblicato sul portale di informazione del giornalista Gianni Riotta, realizzato in collaborazione con Catchy nell’ambito del progetto Deep.

La scelta del prossimo Presidente francese, infatti, è un evento che interessa non solo la Francia ma avrà conseguenze fondamentali anche nell’intera Europa. L’esito del primo turno delle elezioni presidenziali francesi, tenutesi il 23 aprile 2017, ha visto il prevalere di Emmanuel Macron, del movimento En Marche!, sui suoi rispettivi avversari. Marine Le Pen, leader del Front National, segue Macron a breve distanza: solo 2,71% di differenza.

L’analisi condotta nel giorno del primo turno ha evidenziato i trend e gli hashtag più utilizzati dagli utenti dei social network, facendo emergere le intenzioni di voto e il vasto dibattito politico all’approssimarsi dei primi risultati.

Su twitter #jevote presenta un andamento ascendente già nelle prime ore del mattino del 23 aprile, fino a raggiungere due picchi significativi alle 13 e alle 19. L’orario rappresenta una variabile impossibile da ignorare: avvicinandosi alle ore serali nei tweet compaiono sempre più gli hashtag relativi ai candidati.

#macron conosce un aumento della presenza nelle conversazioni tra le 19, ora di chiusura dei seggi nei piccoli comuni, e le 20, ora di uscita dei primi exit poll. Intorno alla stessa fascia oraria si registra anche in picco dell’utilizzo di #lr, hashtag legato a Les Républicains, il partito clamorosamente rimasto fuori dal secondo turno ma che, nonostante le polemiche sorte intorno al candidato Fillon, ha raggiunto a sorpresa la terza posizione.

Un ulteriore aspetto da considerare è la vicinanza tra le percentuali di voto inerenti i risultati di domenica 23 aprile, e la percentuale di post dedicati ai singoli candidati.

Un’analisi comparativa evidenzia similitudini e differenze, ma si pone come significativa in vista di future valutazioni. #macron è in testa alle discussioni su Twitter e Instagram, seguito da #fillon, escluso dal secondo turno elettorale.

Infine, l’analisi si è soffermata sull’utilizzo dei social network da parte dei candidati alla presidenza per diffondere i propri programmi politici all’opinione pubblica.

Macron, Fillon, Le Pen, Mélenchon e Hamon, ne hanno fatto un uso intenso e mirato nel periodo tra il 10 e il 22 aprile. Tra questi emerge l’attivismo di Mélenchon, leader del movimento "La France Insoumise", sia nel numero di retweet e like ai tweet sia per condivisione di post su Facebook.

Marine Le Pen, attraverso il suo account Facebook, ha suscitato il maggior numero di commenti e di like ai suoi post. L’utilizzo dei social da parte della leader del Front National è stato infatti intenso ed i risultati hanno confermato la popolarità della candidata.