Olivetti Day 2017: “innovate necesse est”17/05/2017

Giovedì 11 maggio Brescia ha ospitato l’edizione 2017 dell’evento dedicato alla figura di Adriano Olivetti, con la partecipazione di Francesco Beraldi

L’impronta lasciata da Adriano Olivetti, sia nell’ambito imprenditoriale che in quello culturale, è ancora forte. L’edizione 2017 dell’Adriano Olivetti Day si è tenuta giovedì 11 maggio presso l’Aula Magna della Facoltà di Medicina dell’Università di Brescia e anche Alkemy Lab vi ha preso parte con l’intervento di Francesco Beraldi, Presidente di Alkemy Tech e fondatore di O2e.

Beraldi ha tenuto il suo intervento all’Olivetti Day presentando una riflessione sul tema scelto quest’anno per l’evento: “Il coinvolgimento generazionale nei tempi della trasformazione Digitale”. Ha raccontato così il viaggio delle imprese verso la trasformazione digitale mescolandovi i tratti salienti della sua esperienza di imprenditore.
Da sempre le macchine e la tecnologia sono l’estensione delle abilità e dell’intelligenza dell’uomo, che attraverso la tecnica ha cercato di progredire e, soprattutto, è riuscito a ritagliarsi del tempo per pensare.

Guarda il video “Dall’automazione al cognitive computing”:

Proprio il pensiero permette agli uomini di mantenersi in vita e promuovere l’innovazione. Il viaggio dell’imprenditoria deve nutrirsi di cambiamento e apertura, considerando l’innovare non più solo come un’opzione ma come una necessità: “innovate necesse est”.

Guarda il video “Innovate necesse est”:

La rivoluzione digitale ha permesso alle imprese di “errare”, perdere modelli e rotte predefinite per muoversi verso il vero cambiamento. Un’innovazione che passa attraverso la trasformazione di se stessi e l’apertura alle altre realtà che, secondo il modello dell’Open Innovation, permettono di arricchire i confini interni dell’impresa. Beraldi ha infine concluso il suo intervento descrivendo il passaggio generazionale come la trasmissione del gene innovativo alle nuove generazioni. L’imprenditore deve agire da guida, mantenere lo sguardo del bambino e soprattutto saper ascoltare per non trasformare il passaggio generazionale in una degenerazione.

Ideatori dell’Adriano Olivetti day, dal 2013 occasione per fare il punto sullo stato dell’arte dell’innovazione in Italia, sono i soci fondatori di Superpartes Innovation Campus: Gianfausto Ferrari, Marino Piotti e Fulvio Primatesta. Insieme ad imprenditori come lo stesso Francesco Beraldi e altre figure e realtà del panorama imprenditoriale, finanziario e accademico italiano.

Dopo i saluti di Gianfausto Ferrari, del Rettore dell’Università di Brescia Maurizio Tira e del rappresentante di UBI Banca Stefano Vittorio Kuhn, è stato Maurizio Vitale a prendere la parola in nome della Fondazione Olivetti, evidenziando i momenti della vita di Adriano Olivetti legati al tema dell’evento. La vicenda dell’innovatore italiano, ha sottolineato Vitale, mostra l’importanza della condivisione generazionale. Un momento centrale per le aziende, durante il quale la “convivenza” tra esponenti di diverse generazioni permette uno scambio di esperienze e di saperi.

Paolo Streparava ha presentato l’esperienza dell’azienda Streparava S.p.A., fondata nel 1951 e nella quale si è transitati gradualmente dal passato al presente con una convivenza generazionale basata sulla fiducia. La Mapei Group è stata rappresentata dal suo Global Development Director Veronica Squinzi. Anche per lei l’accesso nell’azienda è stato un graduale “entrare imparando”.

Per un'azienda dalla storia secolare quale la Fabbrica d’Armi Beretta, come ha sottolineato il Presidente Franco Gussalli Beretta, la transizione generazionale non poteva che essere centrale per continuare ad essere competitivi successo sul mercato. E ciò è emerso anche dalle esperienze di Gian Pietro Beghelli, che da dipendente di grandi aziende è diventato egli stesso imprenditore fondando la nota Beghelli S.p.A., e di Ali Reza Arabnia, Presidente e AD di Geico Taikisha, che raccoglie l’eredità di una famiglia di imprenditori iraniani dalla lunga storia.

Dopo le esperienze dei relatori, il docente di Strategia e Management Aziendale dell’Università di Brescia Mario Mazzoleni ha invitato gli imprenditori a contemperare “cuore e testa” in queste fasi di mutamento. A Francesco Beraldi il compito di concludere con il suo intervento.

L’evento di Brescia ha suscitato anche l’attenzione dei social network. Su Twitter, ad esempio, la gran parte delle conversazioni sull’Olivetti Day sono state incentrate su uno dei temi dell’evento: la #digitaltransformation. Sono stati numerosi nei post anche i richiami agli organizzatori con l’utilizzo dell’hashtag #superpartes, mentre sono stati particolarmente citati su Twitter gli interventi di Mapei e Beretta con i relativi hashtag.

Di Olivetti Day si tornerà a parlare presto. Gianfausto Ferrari ha infatti salutato il pubblico in sala con un invito: appuntamento nuovamente a Brescia in autunno, per una edizione dell’evento incentrata su Scienza e Tecnologia.