Su La Stampa l’analisi di Alkemy Lab sulla terza serata di #Sanremo201710/02/2017

Anche la serata del Festival dedicata alle cover ha suscitato sui social network apprezzamenti e qualche critica

Come si è discusso della terza serata del Festival di Sanremo sui social network? La Stampa, nell'articolo "Passato e presente sul palco dell’Ariston", ha pubblicato i risultati dell’analisi condotta sulle conversazioni Twitter e Facebook sull’evento.


Il duo Conti-De Filippi colpisce ancora. La terza serata del Festival di Sanremo segue infatti la scia tracciata dalle due precedenti e si conferma campione di ascolti con uno share che ha sfiorato il 50%. Ormai l’appuntamento centrale dell’evento è stato lasciato alle spalle e la fatidica Finale è sempre più vicina. Si riuscirà a confermare questo trend positivo fino alla fine?

Sembra proprio che i social abbiano contribuito a dare nuova linfa all’evento canoro più seguito e discusso d’Italia. I numerosi tweet attestano che Sanremo è riuscito a conquistare anche il mondo dei social, dando vita a veri e propri fenomeni di marketing diventati virali nel corso delle serate.

Protagonista indiscusso della serata: Mika. Lo conferma lo share, che durante la sua esibizione ha superato il 50%, e lo confermano soprattutto i social network. Il super ospite era entrato già nei mesi scorsi nelle case degli italiani con il suo riuscito programma televisivo Casa Mika, e la sua presenza sul palco dell’Ariston è così risultata familiare e nuova al tempo stesso. Dopo l’entrata con l’imprevisto della porta bloccata (il bello della diretta), ha subito conquistato ascoltatori reali, televisivi e virtuali. Basti pensare che, nei tweet a tema Sanremo, l’hashtag #mika è il più utilizzato dopo l’hashtag ufficiale #sanremo2017 e che anche #sanremika è tra i più popolari.

Segue a ruota #sanremoceres, l’hashtag lanciato dalla nota marca di birra che già dallo scorso anno ha iniziato a marcare molti dei tweet sul Festival, grazie ad una riuscita operazione di marketing.

La terza serata sanremese ha avuto, come è ormai consuetudine da alcuni anni, un suo tema specifico: le cover. Questo ha trasformato anche le conversazioni Twitter in un mix tra passato e presente. Così come sul palco cantanti giovani e meno giovani si sono cimentati con alcuni tra i brani più belli della canzone italiana, anche tra gli hashtag più utilizzati troviamo i titoli delle canzoni storiche presentate dagli artisti. #lastagionedellamore, hashtag della canzone di Battiato cantata da Michele Bravi, è stato il più diffuso. La canzone di Michele Bravi #ildiariodeglierrori conquista anche il premio di hashtag più diffuso tra quelli riguardanti le canzoni in gara. Un brano che sta lasciando il segno.

Molto popolare anche #amaraterramia, il celebre brano portato al successo da Domenico Modugno. A cantarlo durante la terza serata è stato Ermal Meta, che con la sua interpretazione si è aggiudicato il premio speciale per la serata delle cover. A conferma del gradimento degli utenti Twitter anche l’hashtag #ermalmeta si attesta tra i più utilizzati nel corso della serata.

Tra le cover, sono state al centro delle conversazioni social anche #lemillebolleblu, il brano di Mina cantato da Ludovica Comello, e #quandofinisceunamore, canzone di Cocciante presentato da Elodie.

I personaggi fanno sempre parlare di sé. #elodie, #ermalmeta, #gigidalessio, #paolaturci, #fiorellamannoia sono i più diffusi hashtag riguardanti i cantanti in gara. Tra gli ospiti della serata, oltre a #mika, ha suscitato l’attenzione degli utenti Twitter anche LP, la cantante statunitense d’origine italiana il cui nome esteso è Laura Pergolizzi.

Oltre agli hashtag di cantanti e canzoni continuano a tenere banco quelli sorti su iniziativa di testate, o brand, o gruppi di fan per marcare i tweet sull’attuale edizione del Festival e presto divenuti virali. Insieme al citato #sanremoceres, ne sono esempio #teamdivano - lanciato dalla omonima community -, #titina17 - del magazine Il Punto H - e #divanorolling - del team di Rolling Stone Italia. Tormentone social di questa edizione del Festival di Sanremo è #intantovessicchio, che, insieme ad altri hashtag quali #uscitevessicchio e #freevessicchio, caratterizza i post dedicati all’assenza del maestro che per molti anni ha diretto l’orchestra del Festival. I messaggi sono perlopiù ironici e moltissimi sono i meme che ipotizzano cosa stia facendo Vessicchio invece di partecipare al Festival.

Ma quanto si discute invece di Sanremo sugli account delle testate giornalistiche nazionali, sia su Twitter che su Facebook?

Sono stati monitorati tutti i post pubblicati dagli account Twitter e Facebook delle testate La Stampa, Corriere della Sera, La Repubblica, Il Messaggero, Il Fatto Quotidiano e Il Secolo XIX, tra il 7 e il 9 febbraio. La ricerca ha fatto emergere che, su entrambi i social network, la parola più usata in assoluto nei post Facebook è proprio “Sanremo”, e su Twitter è “Sanremo2017”. Questo la dice lunga su come, nei giorni del Festival, Sanremo diventi il principale argomento di discussione facendo passare le altre notizie in secondo piano.

Le parole più presenti nei messaggi su Sanremo pubblicati dalle testate su Facebook e su Twitter presentano delle forti analogie, seppur con qualche piccola differenza di popolarità. “Sanremo”, “2017”, “serata” sono in testa alla classifica in entrambi i social considerati. Anche “Maria” e “Conti”, relative ai presentatori delle serate, sono tra le parole più diffuse, con la prima in posizioni più alte rispetto al secondo a conferma della popolarità della conduttrice. Non poteva mancare “Ariston”, il nome del celebre teatro che da decenni ospita l’evento.

I social, in sintesi, confermano la popolarità del Festival sia tra la gente che tra gli organi di informazione. Tra critiche, apprezzamenti, e discussioni di varia natura. Sanremo, tra fisiologici alti e bassi, continua dunque a mantenere il suo status di “kermesse musicale più seguita d’Italia”.

Narrativa, elaborazioni bigdata e grafiche Catchy a cura di Lorenzo Coscarella, Carla De Mare e Nicola Piras, realizzate nell'ambito del progetto DEEP di Alkemy Lab