Su La Stampa l’analisi sulla finale di Champions League 2017 5/06/2017

In occasione della sfida tra Real Madrid e Juventus, Alkemy Lab ha realizzato una ricerca di data intelligence per dare uno sguardo ai precedenti e analizzare le discussioni sui social.

Aggiornamento del 07/06/2017

Alkemy Lab, in collaborazione con Catchy e con il giornalista Gianni Riotta, ha realizzato uno studio di Data Intelligence in merito alla finale del 03 giugno 2017 e ai tragici fatti di Torino e di Londra. La ricerca è stata pubblicata su La Stampa nell’articolo “Una notte di lacrime e sconforto per l’anima bianconera”.

L’indagine ha ripercorso le statistiche degli allenatori più sconfitti in finale e dei vincitori del prestigioso “triplete”, un bivio per Massimiliano Allegri e la sua squadra, la Juventus, uscita battuta 4-1 con il Real Madrid di Zidane. Una notte da dimenticare per i protagonisti del match e per i tifosi, a cui si sono aggiunte le notizie degli incidenti in Piazza Castello a Torino. Il panico e la folla, gli oltre 1500 feriti, hanno interrotto i sogni dei presenti.

Le cause non sono ancora chiare ma sui social network le conversazioni si sono intrecciate tra la rabbia e l’angoscia.

La ricerca effettuata su Google Trend ha testimoniato come, al contrario, il tema della Champions League abbia coinvolto numerosi paesi a livello internazionale, ricevendo un’attenzione notevole.

Articolo del 05/06/2017

Non una partita qualsiasi, ma un’attesa finale durante la quale si sono scontrate due delle più forti squadre di calcio del mondo: Real Madrid e Juventus.

I giorni precedenti al match hanno visto i tifosi accendersi per sostenere la propria squadra preferita e discutere animatamente anche sui social. Alkemy Lab, in collaborazione con Catchy e con il giornalista Gianni Riotta, ha così realizzato una ricerca di Data Intelligence pubblicata su La Stampa nell’articolo “Numeri e date della #RoadtoCardiff”. L’indagine passa infatti in rassegna i precedenti storici e analizza come l’attesa della partita sia stata vissuta sui social network.

Il match ha creato numerose aspettative, anche perché si tratta di una sfida storica.

Già altre volte, infatti, Real Madrid e Juventus si sono trovate una contro l’altra in occasione della Champions League. Ben 18 match le hanno viste rivali dai primi anni ‘60 al 2013-2014, in seguito ai quali le due squadre avevano raggiunto un uguale numero di vittorie. Questo fino alla finale del 3 giugno, la diciannovesima sfida che ha sancito il “sorpasso” del Real.

Anche sui social network si è percepito il clima di attesa che ha preceduto la partita.

#itstime e #ucl sono stati gli hashtag più usati - rispettivamente dagli utenti di Twitter e da quelli di Instagram - per riferirsi alla finale. Particolarmente attivi i tifosi della Juventus, come mostrano gli hashtag #juventus, #forzajuve e #finoallafine, ma anche i sostenitori del Real non sono stati da meno vista l’alta presenza di #halamadrid e #rmlive.

Quest’anno ad ospitare la partita finale della competizione è stato il Galles, sedicesimo paese in cui si è tenuto l’evento, e il match si disputava a Cardiff nel Millennium Stadium, una struttura realizzata nel 1999 per sostituire il Cardiff Arms Park.

Negli ultimi anni l’evento è stato ospitato da numerosi paesi europei.

Due in particolare hanno ospitato ben due edizioni ciascuna. Il primo è il Regno Unito, che allo Wembley Stadium di Londra ha ospitato la finale del 2010-2011 tra Barcellona e Manchester United, e quella del 2012-2013 tra Bayer Monaco e Borussia Dortmund. Il secondo è l’Italia, con le finali del 2008-2009 - tra Barcellona e Manchester United, giocata a Roma allo Stadio Olimpico - e del 2016-2017 - disputata allo Stadio Meazza di Milano tra Real Madrid e Atletico Madrid.