Su La Stampa e Il Secolo XIX l’analisi sulle Elezioni regionali siciliane 2017 7/11/2017

In occasione dell’appuntamento elettorale del 5 novembre in Sicilia, Alkemy Lab ha realizzato una ricerca di Data Intelligence per analizzare i sondaggi e le discussioni online da parte di utenti e media attorno ai candidati alla presidenza della Regione

Alkemy Lab, in collaborazione con Catchy, il giornalista Gianni Riotta e con ONB Analytics ha realizzato uno studio di Data Intelligence sulle elezioni regionali siciliane 2017. La ricerca è stata pubblicata su La Stampa nell’articolo “La Sicilia al voto: nella conversazione social Musumeci sembra in vantaggio” e su Il Secolo XIX.
Il 5 novembre la Sicilia si è presentata al voto per eleggere i propri rappresentanti politici all’Assemblea regionale e il nuovo Presidente della Regione. La campagna elettorale ha visto coinvolte tutte le forze politiche nazionali in un vasto dibattito che nelle ultime settimane di campagna elettorale, tra polemiche, confronti e discussioni sui social network.
I sondaggi fino al 21 ottobre, ultima data utile per la loro pubblicazione, indicavano come favorito Nello Musumeci, già presidente della provincia di Catania, Eurodeputato e rappresentante dei principali partiti di centrodestra. Seguivano Giancarlo Cancelleri (per il Movimento Cinque Stelle), Fabrizio Micari (già rettore dell’Università di Palermo e candidato del Partito Democratico - Alternativa Popolare), Claudio Fava (Movimento Democratico e Progressista) e Roberto La Rosa (per Siciliani Liberi).

Su Twitter le curve di frequenza riferite al periodo monitorato vedono Musumeci in testa alle discussioni con un sorpasso di Cancelleri tra il 17 e il 22 ottobre. Il picco, invece, si rileva a ridosso e durante la giornata del 29 ottobre, in occasione del dibattito televisivo tra i candidati su Rai Tre nel programma “Mezz’ora in più” di Lucia Annunziata. Anche Google Trend, il sistema che permette di conoscere la frequenza di ricerca di una determinata parola o frase, sembra confermare un maggiore interesse degli utenti verso il candidato del centrodestra. Al contrario di quanto emerso sul popolare social network, Claudio Fava prevale rispetto a Fabrizio Micari nelle singole chiavi di ricerca.

Tra gli hashtag più utilizzati nelle conversazioni sulle elezioni siciliane, #m5s e #pd sono le realtà politiche ad essere più menzionate mentre, tra i candidati, ancora una volta è #musumeci - anche con #musumecipresidente - ad essere in cima alla classifica. Tra i politici nazionali i più discussi sono Silvio Berlusconi e Beppe Grillo.
Tra gli hashtag legati alle campagne elettorali prevale quello del Movimento Cinque Stelle, #sceglieteilfuturo. La presenza del termine “impresentabili” ricorda il tema del curriculum politico di alcuni candidati nelle liste regionali. La discussione è stata fin da subito molto accesa con un vivo coinvolgimento nel dibattito pubblico, nonostante l’assenza di riferimenti alla criminalità organizzata.
I media e i giornali (le testate monitorate sono state La Stampa, Il Messaggero, La Repubblica, Il Fatto Quotidiano, Quotidiano Nazionale - Resto del Carlino, Sole 24 Ore) hanno discusso intorno al tema Sicilia dando risalto al Movimento Cinque Stelle, a Osce e alla richiesta di osservatori dell’organizzazione internazionale per domenica 5 novembre, al fenomeno degli hater e degli impresentabili.

L’analisi si è poi soffermata sulle connessioni intorno al tema Sicilia. La complex network evidenzia cluster legati al centrodestra e al centrosinistra, anche in ragione degli slogan delle campagne elettorali. Tra i main topics è assente il M5S.

L’esito del voto conferma quanto osservato dall’analisi di Data Intelligence rispetto alle iniziali previsioni. Musumeci è il nuovo presidente della Regione Siciliana, seguono Cancelleri, Micari e Fava.