TSC all'Art Lab Lecce 2014: la wearable technology e i nuovi percorsi culturali25/09/2014

In che modo la wearable technology (tecnologia indossabile) può diventare uno strumento utile alla valorizzazione turistica di un territorio e dei percorsi storico-culturali che si snodano al suo interno?

Quali sono le risorse che l'Internet of things mette a disposizione della cultura? Ce lo racconta TSC Lab durante l'evento Art Lab Lecce 2014 del 25 settembre, un'iniziativa che si colloca tra quelle avviate a sostegno della candidatura di Lecce a Capitale Europea della Cultura per il 2019.

All'evento il TSC Lab partecipa con un intervento intitolato: "I Google Glass per raccontare e condividere la tua esperienza culturale a Lecce". L'intervento del TSC Lab è dedicato ad illustrare il progetto Orchestra Dicet-INMOTO, un progetto di ricerca europeo che ha come obiettivo la valorizzazione delle risorse culturali e turistiche del territorio, attraverso l'innovazione tecnologica. In particolare è l'occasione per presentare due applicazioni, basate sulla tecnologia indossabile dei Google Glass, sviluppate da TSC, che favoriscono la fruizione di beni e percorsi storico-artistici del territorio leccese.

La storia della wearable technology è legata sia all'ubiquitous computing (computazione ubiqua) che allo sviluppo dei computer indossabili. Nel modello ubiquitous computing, o ubicomp, l'interazione tra uomo e computer non è più vincolata alla postazione della scrivania, e l'elaborazione delle informazioni viene realizzata da mini-calcolatori integrati all’interno degli oggetti. Nello sviluppo dei computer indossabili invece si tende a migliorare o estendere le funzionalità di capi di abbigliamento e accessori.

I Google Glass, presentati nell'aprile 2013 dalla casa di Mountain View, sono un modello di wearable device che riunisce queste caratteristiche. La lente dell'occhiale diventa ora un mini-monitor sul quale leggere informazioni e notifiche, ora il visore di una macchina fotografica digitale che può filmare o scattare foto. Tramite collegamento wifi è possibile inviare i dati ad altri dispositivi o accedere alle informazioni in rete. Sui Google Glass è possibile poi installare applicazioni che ne estendono le funzionalità. Le applicazioni che TSC ha sviluppato nell'ambito del progetto Dicet-INMOTO sono appunto glassware, cioè applicazioni studiate appositamente per i Glass.

La prima applicazione, Lecce Experience, permette al visitatore che indossa i Glass, di fruire in maniera innovativa di alcuni monumenti della città di Lecce, grazie alle informazioni aggiuntive gestite dall'applicazione: immagini collaterali, scheda descrittiva del monumento e breve biografia dell’artista. La funzionalità "get direction" indica il percorso più agevole per raggiungere il monumento, percorribile anche da soggetti con disabilità motorie. L'obiettivo è incrementare l'accessibilità ai siti turistici e ai beni culturali coinvolgendo il visitatore che, con un sistema ispirato al gaming, potrà attribuire un punteggio ai vari siti.

La seconda applicazione, Lapsody, costruisce un live-twitting di foto e video dell'evento di presentazione, fatto in diretta dal palco, dal pubblico, dal backstage e pubblicato in real time sulle pagine social dell'applicazione. I video e le foto saranno pubblicati con testi e hashtag di accompagnamento preconfigurati che aiutano a contestualizzare i contenuti multimediali. In questo modo l’applicazione permetterà al pubblico social di osservare lo spettacolo da un punto di vista assolutamente nuovo, aumentandone il coinvolgimento e la partecipazione, creando uno storytelling dell'evento innovativo e completo.

Grazie alla tecnologia wearable è quindi possibile sia creare nuovi percorsi turistici sul territorio, sia arricchire i percorsi di scoperta esistenti, facilitando agli utenti l'accesso ad informazioni aggiuntive che riguardano il sito culturale. I dispositivi wearable inoltre facilitano il racconto delle esperienze culturali e la condivisione in diretta dei propri percorsi individuali.

In un mondo web 2.0 la possibilità di condividere la propria esperienza diventa di fondamentale importanza per aumentare la visibilità di un luogo o di un evento culturale perché con la personalizzazione delle informazione e dei punti di vista aiuta ad avvicinare le realtà locali agli utenti. Insomma, guardando la pagina Twitter di Lapsody, non siete un po' più curiosi di scoprire cosa succederà nelle prossime serate di Art Lab Lecce 2014?

Informazioni

Il sito dell'evento: www.artlab.fitzcarraldo.it

Il programma delle serate: Art Lab Lecce 2014