Alkemy Lab all'AIBC Summit 201912/11/2019

In occasione dell’evento internazionale dedicato alla Blockchain e all’Intelligenza Artificiale, IoT e Quantum Computing, a Malta dal 6 al 9 novembre, Alkemy Lab ha partecipato come speaker sul main stage in collaborazione con la Decentralized AI Community



Oltre seimila partecipanti, centocinquanta espositori, conferenze, workshop e seminari sui temi dell’Intelligenza Artificiale e Blockchain: un’occasione di business e networking per aziende, imprese e startup tra cui anche Alkemy Lab. Forte della sua esperienza nelle tecnologie d’avanguardia e nella gestione di progetti di ricerca nazionali ed internazionali, il Lab è stato tra i diretti protagonisti dell’evento, grazie all’intervento di Alessandro Biancini, che ha presentato alcuni risultati dell’Osservatorio sull’Intelligenza Artificiale Decentralizzata durante lo speech “Trust By Design: Censorship Resistant Daos and Decentralised AI in 21st Business”.


Le analisi dell'Osservatorio


Insieme alla Decentralized AI Community, il Lab ha realizzato le ultime ricerche dell’Osservatorio DAI. «Le analisi sono state presentate in oltre dieci meetup a livello nazionale, a Bologna, Milano e Roma presso centri di ricerca, incubatori, università, attraverso i quali sono stati monitorati alcuni temi chiave (AI, Blockchain, IoT, Quantum Computing). L’obiettivo è comprendere il ruolo degli utenti, delle organizzazioni e individuare il sentiment sulla rete in relazione ad argomenti di tecnologia verticali su Twitter, Reddit e Telegram.»

Così Luca Tacchetti, Data Analyst e Responsabile dell'Osservatorio, che nei vari incontri ha raccontato l'evoluzione dell'ecosistema. Ogni singola analisi ha monitorato le diverse declinazioni del mondo Fintech con approfondimenti mirati come, ad esempio, le correlazioni tra variazioni dei prezzi delle cryptovalute e sentiment degli investitori su Reddit e Telegram.

«Il grafico di complex network, riportato in figura e relativo alle discussioni twitter sul tema Decentralized AI per il mese di ottobre 2019, è un esempio di come l’analisi dei big data, con elaborazioni algoritmiche di Machine Learning, è in grado di produrre una narrativa data driven: raccontare le connessioni emergenti e i topic principali che collegano gli attori principali sul mercato e nel mondo fintech.»


L’Osservatorio, attivo con le sue ricerche da luglio 2018 si avvale della collaborazione e degli sforzi congiunti di Alkemy Lab, Luiss Data Lab e Catchy.
Luiss Data Lab è poi il centro di ricerca specializzato in new media e social media, data science, digital humanities, intelligenza artificiale e narrativa digitale della Libera Università Internazionale degli Studi Sociali Guido Carli.

Ricerca, tecnologie cutting edge, hard e soft skills e design strategy sono invece gli ingredienti di cui Alkemy Lab si serve per porsi come driver di innovazione. Dalla blockchain all'intelligenza artificiale, dal design thinking all'agile prototyping, dagli hackathon agli smart objects, Alkemy Lab è nodo di una rete di startup, aziende, università, coworking, hub innovativi e agenzie che le permette di arricchire e rinnovare l'offerta di prodotti, servizi e modelli di Alkemy.

Catchy produce analisi, idee, modelli di interpretazione e racconti sul secolo digitale. New media e new journalism, accademia e corsi web, contrasto alle fake news, studi sulla reputazione e dibattito scientifico vedono Catchy creare comunità, persone, cambiare paradigmi e teorie per emergere infine con la soluzione necessaria grazie all’utilizzo di dati e intelligenza artificiale.

La Decentralized AI Community è infine la prima realtà italiana dedicata all'intelligenza artificiale decentralizzata, la nuova forma di valore generata dalla convergenza tra blockchain, AI e l'utilizzo di dati validati e sponsor dell’evento. La sua Mission è quella di mettere in contatto l’ecosistema dell’intelligenza artificiale decentralizzata in Italia e nel mondo, fatto di startuppers, imprenditori, professionisti, enthusiast, ricercatori, giornalisti ed investitori, divulgando contenuti di qualità sul tema, favorendo discussioni costruttive e promuovendo MeetUp ed eventi di networking.


Malta, the Blockchain Island


Da quando Binance, tra i più grandi exchange al mondo di cryptocurrency, ha dichiarato di voler trasferire la propria sede a Malta, l’attenzione internazionale dell’ecosistema crypto si è rivolta alla piccola isola del Mediterraneo. Il governo maltese infatti è tra i primi al mondo ad avere legiferato in modo organico sulle tecnologie blockchain. L’interesse e l’impegno dell’isola per diventare un hub globale su queste tematiche è dimostrato dai numeri e dall’ampia partecipazione al summit che, a partire dalla sua prima edizione nel 2017, si sta affermando sempre più come l’evento europeo più importante del settore crypto, AI e Fintech con oltre cinquemila delegati, cento startup, settecento investitori e centocinquanta exhibitors raggiunti nel 2018.

Tra gli argomenti discussi durante la tre giorni, grande rilievo è stato dato ai temi della sicurezza e la regolamentazione della Blockchain, anche in considerazione di recenti attacchi ai wallet e alle piattaforme di exchange. Curiosità e interesse anche per Libra, la crypto moneta realizzata da Facebook e l’impatto sull’economia reale per la sua introduzione a livello globale. Ulteriore motivo di dibattito anche la gestione dei dati e la progettazione di sistemi in grado di ottimizzare il rischio di errori umani, tramite algoritmi di Machine Learning e Deep Learning.