DReAm e Alkemy Lab al Digital Hub di Bologna12/10/2018

In occasione dell'inaugurazione degli spazi del Digital Hub Alkemy Lab presenta DReAm la parete dotata di sensoristica, nata per interagire con i fruitori dello spazio e restituire dati sull'ambiente.

Data, Responsive, Ambient. Questi sono gli elementi che compongono DReAm, la parete innovativa realizzata da Alkemy Lab in collaborazione con NetService. Progettata da Cecilia Lalatta Costerbosa, IoT Designer, l’installazione ha come obiettivo quello di realizzare una nuova modalità di interazione tra utente e tecnologia in grado di coniugare i principi dell’ambient intelligence e la rilevazione dei parametri ambientali.

La costruzione della parete ha comportato uno studio approfondito sia degli elementi architettonici sia della metodologia e dell’interazione alla base dell’Ambient Intelligence. Netservice ha intuito il potenziale di DReAm decidendo di inserirla all’interno del nuovo Digital Hub: un polo dedicato alla narrazione e promozione della cultura digitale per far emergere i vantaggi della Digital Transformation e favorire il superamento del divario ancora esistente sul fronte dell’accesso alle tecnologie dell’informazione.

Data

I dati sono elaborati e analizzati (real time o near real time) per il supporto di nuove funzionalità come la valutazione dell’indice di comfort all’interno della stanza. L’integrazione di tali informazioni comporta quindi una maggiore consapevolezza e aumenta in maniera sensibile il livello generale di benessere. I dati, sotto diversi formati, arricchiscono di contenuto, forniscono informazioni preziose per gli utenti e consentono di interagire in modo interattivo con gli spazi all'interno della struttura.

Responsive

La parete è responsiva, restituendo uno stimolo visivo e luminoso nell’istante in cui l’utente interagisce con i sensori tramite una gesture. Si discute di installazioni responsive in relazione a strutture dinamiche, in grado di modificare la propria morfologia in funzione di determinati stimoli.
La dotazione elettronica di DReAM mette la parete in comunicazione con lo spazio fruitivo relativo, animandosi con pattern luminosi quando stimolata dalla presenza e dall'interazione di un fruitore, e convogliando contemporaneamente ed in real time, dati relativi alla comfort ambientale dello stesso spazio, sulla Dashboard sviluppata dal team Alkemy Lab.

Ambient Intelligence

L’Ambient Intelligence, in particolare, rappresenta l’evoluzione del concetto di Smart Living e Smart City, volto a razionalizzare l’esperienza dei sistemi IoT con le attività quotidiane.
Il sistema, nel suo complesso, è la fusione di reti neurali, big data, IoT, wearables e interfacce utente del dispositivo in servizi in grado di automatizzare i processi e formulare raccomandazioni per miglioramento della qualità della vita. L’Ambient Intelligence si basa sui medesimi principi di Industria 4.0: IoT, Cloud Computing, Cognitive Computing (inteso come applicazione delle tecnologie di Intelligenza Artificiale e Machine Learning) e Big Data. La combinazione di questi quattro fattori è alla base dei sistemi cyber fisici (CPS), caratterizzati dall’interazione continua tra la componente digitale (cyber) e quella fisica (physical).

Nell’immaginario quotidiano, le installazioni responsive sono impiegate a scopi intrattenitivi per eventi temporanei, in quanto sono molto spesso architetture site specific. La parete, installata all’interno della sala conferenza del Digital Hub, avrà il valore di dimostrare i vantaggi dell’Ambient Intelligence, nel creare una maggiore consapevolezza del rapporto utente tecnologia e per creare un ciclo virtuoso nel valutare i parametri ambientali.

Maggiori Informazioni
Netservice Digital Hub

15 ottobre 2018, ore 11.00
Via Ugo Bassi, 7
Bologna