MAKER FAIRE 2019 & DREAM/R23/10/2019

Un evento sulla tecnologia e l’innovazione, che nelle passate edizioni ha registrato fino a 105.000 presenze, la Maker Faire non ha deluso le aspettative. Alkemy Lab, tra gli espositori protagonisti della manifestazione, ha presentato DReAm/r : un'occasione per conoscere appassionati, professionisti e curiosi e far provare l'installazione interattiva.





In foto, Cecilia - IoT designer - ha realizzato il concept di DReAm/R che parte dalla sperimentazione delle tecnologie cutting edge della Realtà Aumentata e dei sistemi IoT (Artificial Intelligence, Ambient Intelligence, Data Analysis) per divulgare la filosofia della Green Economy






DReAm/R è un’esperienza interattiva basata sull’interazione tra una struttura architettonica assemblabile in legno e una webapp.

La prima fase dello sviluppo del concept ha visto una ricerca di tipo “Desk” in cui abbiamo rintracciato, categorizzato ed analizzato un quantitativo di prodotti ecocompatibili , già presenti sul mercato, ottenuti dalla combinazione di materiali naturali, che rappresentano ad oggi dei validi sostituti di simili merci, prodotte però in materiali plastici.

«Obiettivo è creare un’esperienza immersiva sul tema dei bio materiali di recente invenzione, sostitutivi delle più inquinanti materie polimeriche come le plastiche. Nel Lab crediamo molto al riuso e all’utilizzo sostenibile. Attraverso un’operazione di narrazione argomentata su due momenti - uno di interazione fisica e l’altro di interazione virtuale - vogliamo sensibilizzare ed arricchire le conoscenze delle persone sulla creazione dei prodotti, la loro declinazione nelle filiere del packaging, dell’edilizia industriale e domestica, nonché del prodotto di uso comune ed il suo valore in termini di riciclaggio.» Entra nel dettaglio Cecilia Lalatta Costerbosa, IoT designer, che abbiamo imparato a conoscere nella realizzazione di DReAm.

Dalla ricerca è emersa la possibilità di combinare numerosi elementi naturali, attraverso procedimenti differenziati a seconda dei materiali selezionati. La loro unione permette di creare prodotti finiti ed usabili nel quotidiano. Un esempio? Tramite la sintesi di scarti di arancia e fibre naturali è possibile creare un tessuto adatto alla realizzazione di vestiti. Simili produzioni ecosostenibili, con un basso impatto ambientale, sono state implementate da numerose aziende a livello nazionale ed internazionale.

Da qui l’idea di combinare due elementi tramite una struttura fisica e creare un archivio consultabile di prodotti finiti, tutto questo all’interno di una webapp.

Per poter permettere la comunicazione tra la struttura e la webapp
sono stati realizzati alcuni test di fruibilità. L'obiettivo è che ogni "token" possa essere riconosciuto
dalla fotocamera dei device e mostrare un elemento 3D.

In questa foto, immortaliamo il momento in cui i test al funzionamento danno esito positivo: la webapp funziona!

In questa GIF, immortaliamo il momento in cui
i test al funzionamento danno esito positivo: la webapp funziona!

Insieme alla ricerca dei materiali ed ai primi test di funzionamento della webapp, l'attività è proseguita con la definizione delle fasi di realizzazione dell'installazione fisica, a partire dal concept fino ad arrivare all’esposizione. L'esito e l'entusiamo del pubblico presente alla Maker Faire dimostra il successo del progetto. DReAm/r sarà presente, nella sua versione in scala al Web Summit, l'evento internazionale sull'innovazione e le nuone tecnologie che andrà in scena a Lisbona dal 4 al 7 novembre 2019.

A presto,
Il team di Alkemy Lab

Il team

Cecilia Lalatta Costerbosa, IoT Designer
Alice Andreuzzi, Digital Project Manager
Rossana Valastro, UX/UI Designer R&D
Nicola Piras, Graphic Designer
Marco Piras, Big Data Analyst & Platform Architect
Stefania Porcedda, Developer
Nazareno De Tommaso, Developer
Andrea Spiga, Virtual & Augmented Reality Developer
Francesco Delogu, Virtual & Augmented Reality Expert
Luca Tacchetti, Strategist & Data Analyst
Alessandra Spada, Chief Technology & Research Officer
Alessandro Imparato, CEO Joule


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