Migrants’ Dot Map: un progetto di Data viz targato Alkemy Lab per raccontare il fenomeno delle migrazioni attraverso i dati26/06/2019

Il prossimo mercoledì 26 giugno, in occasione del Machine Learning MeetUp dedicato alla data visualization che si terrà presso il coworking Open Campus di Tiscali, Alkemy Lab e Kode presenteranno la Migrants’ Dot Map realizzata in collaborazione con la startup innovativa Catchy e il Luiss Data Lab.

La Migrants’map (Mappa dei Migranti) è un progetto di Data Driven Journalism & Geo Storytelling che ha l’obiettivo di raccontare in forma visuale e spaziale dati, storie e volti dei migranti protagonisti delle tragedie in mare degli ultimi anni con un approccio basato sui dati per contrastare opinioni precostituite e fake news.

Per la realizzazione del progetto sono stati analizzati ed elaborati gli open data del portale Missing Migrants sulle morti dei migranti lungo le principali rotte migratorie internazionali a partire dal dicembre 2013. I dati sono stati distribuiti geograficamente su una mappa di Geo Intelligence che considera le principali rotte migratorie con particolare attenzione rivolta alle rotte del Mediterraneo centrale, occidentale e orientale. Per ciascuna tratta i dati sono accompagnati da storie e foto fornite dalle ONG Oxfam Italia e Medici Senza Frontiere. La mappa permette una navigazione interattiva: si possono selezionare le rotte migratorie, il periodo di riferimento, gli adulti e i bambini.

Il lavoro è il risultato di una sinergia di aziende dedite all’innovazione che hanno unito l’elaborazione dei dati attraverso gli algoritmi di Alkemy Lab e Kode Solution a una narrazione e contestualizzazione del fenomeno delle migrazioni ad opera di Catchy e del Luiss Data Lab.

In linea con gli incontri precedenti, nel corso del meetup, verranno affrontati sia gli aspetti di narrativa e di contesto che quelli squisitamente tecnici sugli algoritmi di trattamento dati. Andrea Zedda di Kode Solutions, racconterà il progetto dal punto di vista tecnologico: dalle tecniche di elaborazione dati applicate al dataset open di Missing Migrants, ai servizi di Open Street Map e Mapbox per la Geo Visualization. Ci si focalizzerà sui passaggi operativi che hanno portato alla realizzazione del progetto a partire dall’analisi dei casi studio disponibili, con un approfondimento ulteriore riguardo alle tecnologie utilizzate - la rivoluzione tidyverse e sf in R, gli approcci di geoprocessing utilizzati nella pulizia dei dati - per arrivare alla costruzione e progettazione di un modello di visualizzazione dati della mappa e la descrizione della realizzazione del front end.

L’incontro è organizzato dalI’Italian Association for Machine Learning (IAML) che a Cagliari è rappresentata dal prof. Maurizio Atzori del Dipartimento di Matematica ed Informatica dell’Università di Cagliari. L’obiettivo della community IALM è quello di dare risalto ai temi e alle ricerche più rilevanti nel campo del Machine Learning: dagli aspetti innovativi che questa tecnologia ha generato nelle grandi aziende e nelle startup, a quelli più tecnici legati agli algoritmi, framework, dataset e tool utilizzati per risolvere specifici problemi.

Catchy è una Start up innovativa, vincitrice del Seal of Excellence della Commissione europea, del Google DNI e del Bando Innodriver della Regione Lombardia. In collaborazione con la Digital News Initiative di Google ha prodotto Compass, un fact-checking tool basato su algoritmi di AI. La mission di Catchy è creare narrazioni e raccolte sul secolo digitale partendo dall'analisi di Big Data con algoritmi di Intelligenza Artificiale e Big Data Analytics: è infatti membro dell’ ”Ecosistema Intelligenza Artificiale” che mappa i produttori e utilizzatori di IA in Italia. Si occupa di Data Driven Journalism e contrasto alle fake news, studi sulla reputazione e sui new media. La sua peculiarità è la multiforme e variegata caratterizzazione del team. Unisce in maniera dinamica le competenze strategiche e consulenziali della Data Strategy, quelle tecnologiche e digitali della Data Research & Technology e quelle creative e narrative finalizzate al content delivery della Data Communication & Visualization.

Il Luiss Data Lab è il centro di ricerca specializzato in new media e social media, data science, digital humanities, intelligenza artificiale e narrativa digitale della Libera Università Internazionale degli Studi Sociali Guido Carli. Le diverse attività del centro di ricerca includono la partecipazione a progetti di ricerca nazionali e internazionali, nonché la realizzazione e pubblicazione di paper, report e articoli su riviste scientifiche. Alle attività di ricerca si affiancano l’organizzazione e la conduzione di seminari, workshop e corsi accademici, a cura dei ricercatori del Data Lab. Tra le attività condotte dai ricercatori del LUISS Data Lab merita menzione particolare il lavoro sul tema disinformazione e fake news, con la partecipazione all’High Level group dell’Unione Europea e al progetto Horizon 2020 SOMA.

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Data Visualization: La dot map sul fenomeno delle morti dei migranti

Mercoledì 26 giugno, ore 18:30

Open Campus Tiscali, Cagliari